GATTO ERGO SUM (Mursia) di Federica Sgarbi e Set

mercoledì 21 settembre 2011

UN NO ALLA CACCIA


Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF)
che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari.
Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna. Naturalmente sono insorti i cacciatori locali, incuranti per i rischi a residenti e turisti. Perdono una buona occasione per dare un segnale di buona volontà e di buon senso. Ma non meravigliano certo.

da ancheioaspetto questogiorno

lunedì 19 settembre 2011

NEL 1877


1877 - Avviso del Magistrato Civico: "Si rammenta ai proprietari di negozi, botteghe ed officine l'obbligo di tenere costantemente, durante tutta la stagione calda, esposto il prescritto recipiente d'acqua monda, affinchè i cani vaganti possano dissetarsi. Ogni mancamento all'accennato obbligo sarà irremissibilmente punito con adeguata penale in base al § 127 lett. F dello statuto civico."

sabato 2 luglio 2011

UNA BUONA NOTIZIA (FORSE, SPERIAMO): Il Palio di Siena non va candidato a diventare patrimonio dell’Unesco



Se si realizzerà, se diventerà nero su bianco, allora sarà una splendida notizia.
Soprattutto un sollievo, per tutti i Quattrozzampe coinvolti e travolti in queste manifestazioni.


L'immagine che ho allegato a questo post, l'ho trovata su internet: era intitolata CAVALLO BRADO...



Da express-news 2/7:
"Il Palio di Siena non va candidato a diventare patrimonio dell’Unesco

Dopo la morte del cavallo Messi della contrada Chiocciola oggi a Siena nelle prove del Palio di domani, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla mette in discussione il futuro della gara e parla del Palio come di una “anacronistica manifestazione” per il quale è stata giusta la “decisione di non candidarlo a diventare patrimonio dell’Unesco”.

“Da tempo avevo lanciato l’allarme circa le condizioni di pericolosità per gli animali coinvolti in questa anacronistica manifestazione. Credo – dice Brambilla in una nota – che sia giunto il momento di sottoporre ad un esame rigoroso questa ed altre competizioni in cui creature viventi vengono sfruttate e rischiano la vita per il solo divertimento dell’uomo. E il Palio di Siena, visto quello che accade ripetutamente, non può più considerarsi intoccabile”.

Dicendosi “profondamente rattristata per l’ennesimo tragico incidente costato la vita a un cavallo durante le prove del Palio di Siena”, la Brambilla ritiene “certamente una giusta decisione non candidarlo a diventare patrimonio dell’Unesco. Una decisione che avrebbe legato l’immagine del nostro Paese alla morte violenta di un altro cavallo innocente. Non è questa l’Italia che vogliamo fare conoscere al mondo”, conclude."
(TMNews)

sabato 25 giugno 2011

UNA LIBERAZIONE PER FELINI E NON: LA GRAN BRETAGNA DICE NO AI CIRCHI CON ANIMALI



UNA SPLENDIDA NOTIZIA CHE MIGLIORA IL RAPPORTO TRA QUATTRO E DUEZZAMPE



Inghilterra: via gli animali dal circo. Votazione storica ed a promuoverla è un deputato dello stesso partito del Primo Ministro.

GEAPRESS 25 giugno– Due ore di dibattito, vivacemente sostenuto da alcuni parlamentari che, infine, hanno approvato con una valanga di voti la mozione presentata da Mark Pritchard, del Partito dei Conservatori. Il Governo ora non può più ignorare, e secondo i regolamenti in vigore in Inghilterra il divieto potrebbe già scattare dal primo luglio 2012.

Vittoria che terrorizza il mondo del circo, dal momento in cui l’Inghilterra, con le sue leggi sulla protezione degli animali, ha fatto scuola in Europa. Già su questo argomento, ovvero il divieto di detenzione degli animali nei circhi, vi erano stati importanti sondaggi condotti sia da Associazioni, ma anche dal Dipartimento di Agricoltura Rurale del Governo Inglese. Per il bando si erano espressi oltre il 90% dei cittadini inglesi, mentre quasi duecento deputati avavano già mesi addietro dato una precisa indicazione di voto. Poi l’adesione dello stesso Ministro all’Ambiente (vedi articolo GeaPress) e l’emozione suscitata dal video che mostrava le angherie subite da una vecchia e malata elefantessa (vedi articolo GeaPress). Tante speranze che sembravano però essersi infrante nei tentennamenti del Primo Ministro Inglese (anch’egli Conservatore) David Cameron (vedi articolo GeaPress).

Con questa votazione il Governo rischia ora di perderci la faccia, dice in sostanza Animal Defenders. Secondo Jan Creamer, Direttore dell’Associazione animalista “i parlamentari hanno inviato le loro istruzioni, ovvero il Governo deve opporre il divieto. Questa votazione – secondo Creamer – rischia di indebolire l’immagine del Governo, difronte ai suoi stessi compagni di partito, ai cittadini ed ai movimenti di opinione“.

Una battaglia, quella contro l’uso degli animali nei circhi costantemente sostenuta dai cittadini inglesi. Liz Tyson, Direttrice di CAPS (Captive Animals’ Protection Society) ha infatti sottolineato come nel corso del dibattito “molti parlamentari hanno menzionato la grande quantità di lettere ed email che hanno ricevuto su questo tema“.

Il divieto riguarderà le specie “selvatiche”, ovvero una buona parte degli animali detenuti nei circhi inglesi. Grandi felini, elefanti, ippopotami, scimmie, rettili, giraffe, antilopi, rinoceronti e altri animali.

domenica 19 giugno 2011

A BARI, UNO SPETTACOLO SUGLI ANIMALI, SENZA ANIMALI



Una buona notizia davvero.
Va in scena, a Bari, uno spettacolo sugli animali, senza animali.

Ecco il servizio:
Uno show inedito, educativo e pieno di attrattive, ma soprattutto senza animali!

A Bari dal 17 giugno al 3 luglio arriva il circo senza animali. Lo spettacolo, diventato famoso in Spagna con 300mila spettatori, 50mila litri d’acqua e 30 artisti, si ispira alle profondità degli abissi. Si chiama “Magnifico acquatico” ed è uno show ambientato nel mondo marino con acrobatici che sfidano la forza di gravità.
Il circo senza animali non solo è possibile, ma offre uno spettacolo diverso e fortemente educativo, fatto solo di artisti umani. Quindi si sceglie l’arte, la magia, il gioco e si lasciano gli animali nel loro habitat naturale perchè di sicuro al circo non si divertono. Lo spettacolo racconta la storia di un clown che cade accidentalmente in acqua e non sapendo nuotare raggiunge la profondità del mare. In questa situazione gli capitano una serie di avventure molto difficili ma allo stesso tempo divertenti. II programma include anche dieci attrazioni di alto livello tecnico, trenta artisti, giocolieri, sirene contorsioniste che formeranno una piramide di snodatezza armonica, rombanti moto d’acqua che faranno volare spericolate atlete al trapezio. Senza dimenticare i protagonisti del fondo marino, prima di tutto la tartaruga, la stella marina, lo squalo, il granchio, le meduse, i simpatici polipi, i pesci e il cavalluccio marino che accresceranno la spettacolarità dello show.

Maria Pezzillo
da Petpassion 17-06

sabato 11 giugno 2011

NASCE GATTALAND, IL PRIMO PARCO FELINO



Lo saprete, oramai... in questo blog miagolo - in qualità di Quattrozzampe - di notizie positive che riguardano il rapporto nostro con voi umani.
Ebbene, oggi parliamo di Gattaland...

Ovvero il primo parco felino d'Italia.
Si trova a Gallarate, in provincia di Varese ed è nato in un piccolo boschetto, ridotto a discarica che, su insistenza dell'OIPA e della APAR, è stato ripristinato e predisposto con casette per l'accoglienza dei mici.
Ora, là, abitano 80 felini, liberi di circolare e godersi il verde riguadagnato dalla passione e dall'amore di certi umani.
Per i gattofili rispettosi che vogliono trascorrere del tempo in compagnia di code, sono state attrezzate apposite aeree all’interno del parco.

Gattaland ha anche un sito web... ecco il link:

http://gattaland.it/

lunedì 6 giugno 2011

BIAGINO, ADDIO


E' MORTO BIAGINO.
AVEVO PARLATO DI LUI NEL LIBRO: DI LUI E DELLA SUA FORZA E VOGLIA DI VITA.
UNA FORZA E UNA VOGLIA DI VITA CHE GLI HANNO REGALATO L'ADOZIONE.
COSI', CON LE SUE ZAMPINE CHE NON FACEVANO QUELLO CHE CHIEDEVA E LA SUA INFINITA DOLCEZZA, E' MORTO, NON NELLA SOLITUDINE DI UN GATTILE, MA ACCANTO E NELL'AMORE DI CHI LO HA ADOTTATO.
ORA, LUI RIPOSA SUL PONTE DELL'ARCOBALENO E, CREDO, VEGLI SUI TANTI MICI, CHE ANCORA ASPETTANO UNA CASA.
NON COMPRATE, MA ADOTTATE! AIUTERETE CENTINAIA DI VITE A FIORIRE.
ADDIO BIAGINO.
SET E FEDERICA
p.s. se volete leggere della sua felice adozione: http://dellafilosofiaedeigatti.blogspot.com/2010/01/biagy-biagino-e-la-favola-diventata.html